Dieci monologhi brillanti evocativi di alcune note favole della tradizione europea interpretate in chiave moderna in una dinamica di turnazione e rotazione ritmata, con interazione fisica e verbale performer-spettatore durante l’intero dispiegarsi della serata contraddistinguono il tema in essere: la Favola”, appunto. 

Il pubblico mentre gusta l’aperitivo può finalmente riabbracciare il proprio “bambino interiore” quando un immaginario “Mago Merlino” con la sua bacchetta magica trasforma l’originale quanto suggestivo location del Teatro “L’Arciliuto” in un meraviglioso mondo incantato. 

Gli spettatori, accompagnati nelle varie salette ristorante, diventate ora la “Carrozza di Cenerentola”, ora la “Casetta dei Sette Nani”, prendono posto ritrovandosi (anche) con temporanei sconosciuti per una cena seduta e servita.

Una busta ai tavoli muta radicalmente la serata trasformandola in una forma di meta interazione, durante la quale i vari tavoli sono impegnati in una sfida appassionata per risalire, attraverso i sempre presenti elementi salienti, al titolo originale della favola la cui trama, il ruolo dei personaggi e il finale sono spesso stravolti, 

Un grande abbraccio collettivo con premiazione e foto di gruppo conclude la serata!