La tematica della serata, come si può ben capire è la “Pazzia”, non nell’accezione negativa del termine, ma in una versione ironica e leggera di quella che al giorno d’oggi possiamo definire come una condizione psichica che identifica, attraverso comportamento, relazioni interpersonali e stati psichici una mancanza di adattamento nei confronti della società, influenzata dal momento storico, dalla cultura, dalle convenzioni. Un “Alienato” individuo in camicia di forza che accoglie il pubblico per un aperitivo informativo, invitandolo a visitare il nuovo ospedale psichiatrico. Così gli spettatori, accompagnati all’interno del manicomio, possono accomodarsi e (anche) capitare accanto al più pericoloso dei pazienti internati. Al primo segnale, dalle camere di contenzione un nugolo di folli, uno per ogni tavolo, in successione condivideranno le proprie allucinazioni.L’aspetto interattivo pone attore e spettatore sullo stesso piano e il mood relazionale si trasforma in uno scambio di emozioni reciproche e conviviali. Una busta ai tavoli, infine, apre uno scenario meta interattivo nel quale i vari componenti dei tavoli sono impegnati in una “psicoterapia di gruppo” per analizzare le varie patologie presentate. Un grande abbraccio collettivo con premiazione e foto di gruppo conclude la serata!