Il tema scelto per la serata è il “Vizio” (dal latino vĭtĭum: mancanza, difetto, ma anche abitudine deviata, storta, fuori dal retto sentiero), definito come inclinazione profonda, morale e comportamentale dell’anima umana, spesso e impropriamente chiamato peccato capitale.Un elenco di vizi, in realtà causa del peccato, che ne è invece il suo relativo effetto, allo scoccare di precisi segnali saranno confessati in successione, uno per ogni tavolo, da altrettanti viziosi peccatori con ironica ed incolpevole schiettezza.Accolto da una non precisata “Anima reproba”, lo spettatore sorseggia un aperitivo mentre ascolta un Prologo che, fornendo istruzioni, lo invita entrare nella “sala dei peccati” ove potrà accomodarsi e (anche) capitare accanto al riflesso del proprio vizio più tormentoso.La serata culmina con l’apertura della busta presente sui tavoli, che impegna il pubblico in una sorta di interazione nell’interazione. Un metateatro giocoso e competitivo tra le varie tavolate, condito da brindisi e foto per i vincitori!