CRIMINI D’AMORE

Opzione registica e performativa che sovverte la ‘classica’ dinamica organizzativo-logistica del format Metti una sera a… (S)cena, poiché somma le due tipologie: “Role Play TTT TM” e “Party TTT TM”. Qui non è lo spettatore che va nella location e incontra l’attore. È l’attore che va a casa (o altro luogo indicato) dello spettatore-committente/privato che intenda organizzare o celebrare un evento: compleanno, ricorrenza familiare, cena intimo-romantica, cena tra amici…

Il pretesto-contesto domestico fornisce l’input per l’utilizzo di una suggestiva variante registica, tra le tante alternative che il nostro format prevede: il pre-contatto del pubblico. Il committente, infatti, ci fornisce la lista degli invitati, i quali verranno contattati via email con la scusa conoscitiva del “benvenuto”, ed istruiti con alcuni dettami etico-strumentali o d’altra natura, a seconda dell’ispirazione del momento, della logistica, della tematica e della tipologia di serata (portare con sé un oggetto particolare, una parola d’ordine, indossare un indumento curioso e di non semplice reperimento, ecc.) per essere indirizzati in un preciso luogo della città ad un appuntamento iniziale, ove avrà luogo un prologo.

La curiosità suscitata aiuta il coinvolgimento, il recondito desiderio di “protagonismo” insito nell’essere umano e predispone l’animo degli ignari invitati ad un’apertura empatica. L’effetto sorpresa, quindi, è garantito.

L’allestimento artistico, sempre site specific, trasforma la casa in luogo performativo con punti nevralgici appositamente scelti, fungendo da tappe di un immaginario tour che gli spettatori percorreranno, anche in questo caso come in altre varianti, con la consueta rotazione intervallata da segnali acustici.

Dislocati nei vari punti, in genere otto performers accolgono trenta viaggiatori (ma le proporzioni possono variare secondo desiderata), interagiscono con loro e li immergono in una realtà onirica, raccontando ciascuno una storia a tema.

Tale mise-en-scène, come facilmente intuibile, si presta perfettamente per essere sfruttata per qualsiasi altro appuntamento annuale (Natale, Capodanno, Festa della Donna, ecc.).

La cena, in tale circostanza concordata con il committente in conformità agli spazi domestici e all’allestimento registico, prevede in genere un buffet a fine spettacolo con ulteriore interazione conviviale con i performers, non più calati nei personaggi attoriali, ma tornati nelle loro vesti di persone…

Per la prima realizzazione effettuata il committente ha scelto “l’Amore” quale tematica portante, poiché ricorreva il giorno di San Valentino. Ed ecco perché la serata s’intitolava “Crimini d’Amore” . Ma un San Valentino diverso, dove non prevale l’Amore, bensì l’Odio, sottoforma di monologhi di matrice criminosa, sebbene sempre con un mood leggero ed umoristico..

prossime date

Nessun evento trovato!